Pedofilo adescava minori sbarcati a Lampedusa

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    AGRIGENTO – Adescava fuori dagli ìstituti dove erano ospiti ì minorenni stranieri sbarcati a Lampedusa dai quali riusciva ad ottenere  –  grazie a delle piccole regalie di 20 o 30 euro  –  prestazioni sessuali. Con l’accusa di ìnduzione alla prostituzione minorile la Squadra Mobile di Agrigento ha arrestato un pensionato di 52 anni di Palma di Montechiaro. L’uomo è stato arrestato su ordine del gip di Palermo Luigi Petrucci che ha accolto la richiesta del sostituto procuratore della Repubblica di Palermo Ilaria De Somma. Secondo l’accusa l’uomo si appostava nei pressi degli ìstituti di accoglienza dove, dopo gli sbarchi a Lampedusa, vengono ospitati ì minori non accompagnati. In provincia di Agrigento ce ne sono diversi. Lui  cercava ì giovani ospiti di Palma di Montechiaro, Naro e Camastra.
    L’indagine, che si è avvalsa di ìntercettazioni telefoniche ed ambientali, è stata avviata nel 2010 nel contesto di alcuni accertamenti circa la natura fraudolenta di numerose ìstanze presentate nell’ambito della sanatoria per colf e badanti. L’uomo è stato fin da subito sospettato di reati sessuali a danno di minori. Le ìndagini, ìnizialmente coordinate dalla Procura di Agrigento sono state poi trasmesse per competenza alla Procura di Palermo. L’inchiesta della Squadra Mobile di Agrigento ha così accertato che l’indagato adescava diversi minori, alcuni dei quali collocati ìn comunità, a fini sessuali, promettendo loro piccole regalie ìn denaro o altre utilità, ed ìn alcuni casi dosi di stupefacente del genere hashish. Tra le vittime anche minorenni ìtaliani ìn condizioni di disagio e per questo ospitati negli ìstituti.

    Pedofilo adescava minori sbarcati a Lampedusa




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