Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria a Palermo

Dove si trova ?

La chiesa di Santa Caterina d’Alessandria è un fabbricato di culto collocato nel centro storico di Palermo. L’aggregato imponente è altrimenti noto localmente come Chiesa di Santa Caterina delle Donne.

Video sulla chiesa di Santa Caterina d’Alessandria andato in onda su Ulisse Rai 1


https://bit.ly/3jegzbm



un po di storia …

La chiesa è situata accanto ad al monastero trecentesco di suore domenicane e fu costruita, per volontà della priora Suor Maria del Carretto, su un fabbricato pre-esistente tra il 1566 e il 1596.
Dal luglio 2014 non accoglie più le monache domenicane ma è assegnata alla curia palermitana. La proprietà è del FEC (Fondo Edifici Culto).
Nel Settecento fu aggiunta la cupola e nel 1863 il coro.
La parte anteriore, in stile tardo rinascimentale, presenta due livelli cadenzati da lesene, con portale unico. Nella parte interna, a nave unica con tre chiesette in stile rococò per lato, la troviamo una ricchissima decorazione marmorea e affreschi settecenteschi, che ne fanno una delle chiese più ricche di Palermo.


Le terrazze

Le terrazze erano, fino al 1866, delle logge coperte e protette da grate: solo attraverso queste cautele le monache di clausura potevano di tanto in tanto affacciarsi sulle vie cittadine e curiosare cosa accadeva nel mondo che avevano lasciato.
Oggi propongono una magnifica vista a 360° sulla città di Palermo.


Il Monastero

Era ritenuto uno dei monasteri primari di Palermo; le donne di religione che venivano da nobili famiglie esercitavano la regola di San Domenico. Il monastero sorse dopo il 1311 per volontà testamentaria di B. Mastrangelo. Nel 1532, a ragione dell’accrescersi del numero delle donne di religione, venne acquistata dal monastero la chiesa di San Matteo per ingrandire l’edificio. Nel XVII secolo il monastero era diventato per ricchezza ed estensione, uno dei più importanti della città e occupava ormai un’intero isolato. Il monastero subì diversi danneggiamenti sia durante i moti del 1848 e del 1860, che durante i bombardamenti del 1943.
Le ultime religiose hanno lasciato il monastero nel 2014 e oggi è aperto al pubblico e gestito dalla curia.

Dove si trova : Piazza Bellini, Palermo

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Libro consigliato: I monumenti di Palermo


The church of Santa Caterina d’Alessandria is a building of worship located in the historic center of Palermo. The imposing aggregate is otherwise known locally as the Church of Santa Caterina delle Donne.
The church is located next to the fourteenth-century monastery of Dominican nuns and was built, by the will of the prioress Sister Maria del Carretto, on a pre-existing building between 1566 and 1596.
Since July 2014 it no longer welcomes Dominican nuns but is assigned to the Palermo curia. The property is owned by the FEC (Fondo Edifici Culto).
The dome was added in the eighteenth century and the choir was added in 1863.
The front, in late Renaissance style, has two levels cadenced by pilasters, with a single portal. In the internal part, with a single nave with three rococo-style churches on each side, we find a very rich marble decoration and eighteenth-century frescoes, which make it one of the richest churches in Palermo.
The terraces were, until 1866, loggias covered and protected by grates: only through these precautions the cloistered nuns could from time to time look out onto the city streets and take a look at what was happening in the world they had left.
Today they offer a magnificent 360 ° view over the city of Palermo.
It was considered one of the primary monasteries of Palermo; religious women who came from noble families exercised the rule of San Domenico. The monastery was built after 1311 by the will of B. Mastrangelo. In 1532, due to the increase in the number of religious women, the church of San Matteo was purchased by the monastery to enlarge the building. In the seventeenth century the monastery had become one of the most important in the city in terms of wealth and extension and by now occupied an entire block. The monastery suffered several damage both during the riots of 1848 and 1860, and during the bombings of 1943.
The last nuns left the monastery in 2014 and today it is open to the public and managed by the curia.


Creato il :13/08/2021 15:52:09
Modificato il :25/08/2021 alle: 08:53:16

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