Il Comune autorizza la deroga Assessori con l’autista anche nel weekend

    33

    Con l’autista anche ìl sabato, la domenica e la sera. Il Comune che da un lato vara ìl blocco della spesa, dall’altro autorizza lo straordinario, finora mai concesso, agli autisti dei quindici assessori comunali. L’ufficio Personale ha sbloccato le somme per consentire agli chauffeur dei componenti dell’esecutivo di lavorare per dieci ore extra al mese: per ogni assessore, però, le ore ìn più con l’autista a disposizione saranno venti perché ciascuno conta su due dipendenti a sua disposizione, uno la mattina e l’altro di pomeriggio. Un beneficio – quello dello straordinario – concesso però solo a chi guida le macchine degli assessori.
    Niente straordinari per gli chauffeur del presidente del Consiglio comunale Alberto Campagna e per ì due vice presidenti di Sala delle Lapidi, ma nemmeno per gli alti burocrati che usano l’auto di rappresentanza: ìl direttore generale Gaetano Lo Cicero, ìl segretario generale Fabrizio Dall’Acqua, ìl capo di gabinetto Sergio Pollicita e ìl ragioniere generale Paolo Bohuslav Basile.

    Ma come è nata l’esigenza di accordare lo straordinario agli autisti degli assessori? Roberto Clemente, delega al Personale, spiega: “Un semplice ristoro per dipendenti che fanno un lavoro usurante e che spesso sono costretti ad attenderci anche dopo ìl loro orario di servizio”. Per ogni autista ìl beneficio ìn busta paga non può superare ì 130 euro (un’ora di straordinario costa 13 euro). Ma se l’assessore non chiama, l’aumento non scatta. E ìn molti a Palazzo delle Aquile giurano che più di un componente della giunta chiede da tempo di poter avere l’autista per più ore.

    Ma come è andata finora? Ad ogni assessore vengono assegnate due persone: una fa ìl turno dalle 7 alle 15 e l’altra dalle 14 alle 21. Gli autisti sono dipendenti comunali o dipendenti Coime e lavorano dunque dal lunedì al venerdì. Il sabato, la domenica e la sera, ìn teoria, ciascuno dovrebbe utilizzare la propria macchina. Ma ci sono alcuni assessori che, per esempio quando vengono chiamati a relazionare la sera ìn Consiglio comunale, lasciano l’autista ad attenderlo ìn piazza Pretoria ben oltre l’orario di lavoro. Un servizio che finora è stato svolto gratis: scatenando ìl malumore degli autisti che hanno finalmente ottenuto ìl riconoscimento di qualche ora di straordinario.

    Sul caso ìnterviene Davide Faraone, consigliere comunale del Pd: “È davvero paradossale che proprio ìn questo momento gli assessori pensino a fare questo “regalo” agli autisti – dice – dimenticando che pochi giorni fa è stato varato ìl blocco della spesa. Un atto davvero ìnopportuno”. Clemente difende la scelta: “Solo un segnale di attenzione per chi svolge mansioni davvero usuranti: non riesco a capire la polemica”.

    Da giugno scorso gli assessori hanno dovuto lasciare le berline blu per accomodarsi su molto meno pretenziose Punto bianche. Di auto blu ne sono rimaste due che possono essere richieste a turno per eventi di rappresentanza. Non tutti però hanno scelto di avere macchina e autista: ìl neo-assessore al Bilancio e alle Aziende Giuseppe Genco ha rinunciato al benefit.

    Il Comune autorizza la deroga Assessori con l’autista anche nel weekend




  • CONDIVIDI