GDScuola, attenzione all’ambiente e lotta alla mafia: studenti in prima fila a Palermo

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Attenzione all’ambiente, legalità riscoperta della lettura, contrasto all’inquinamento. Sono soltanto alcune della attività svolte dall’istituto comprensivo Giuliana Saladino e dall’istituto Alberico Gentili a Palermo e riportate da GDScuola di oggi, l’inserto del Giornale di Sicilia dedicato al mondo della scuola, pubblicato ogni giovedì.

L’istituto Saladino, al Cep, è diventato un collettore di una serie di progetti creativi, artistici e di rigenerazione urbana, che puntano a far diventare gli studenti protagonisti del loro territorio e far entrare il quartiere dentro la scuola. Tra i progetti c’è quello con «Liberi di crescere», realizzato con le associazioni Libera e San Giovanni apostolo e finanziato dall’impresa sociale «Con i Bambini» di Fondazione con il Sud, con il quale si punta a realizzare un’alleanza tra tutti gli attori della comunità educante. Sono già partiti un’attività di recupero scolastico e uno sportello di ascolto per genitori e alunni. Con l’associazione Farm cultural park si punta, invece, a contrastare la povertà educativa con la sperimentazione di un processo educativo innovativo e metodologie creative. Intanto sono partiti i laboratori a scuola, anche con il dipartimento di Architettura dell’Università: si punta a rigenerare spazi interni ed esterni alla scuola.

Dall’anno scolastico 2018/19, poi, le classi 4ª C e 5ª B dell’istituto comprensivo Giuliana Saladino hanno iniziato un nuovo progetto che si chiama «P. Arch play-ground» per architetti di comunità, che si completerà l’anno prossimo. La finalità che esso si propone è la realizzazione di azioni che possano combattere la povertà educativa con metodologie divertenti e creative, trasformando così la scuola in un centro di aggregazione aperta, non solo agli alunni e ai docenti, ma anche alle famiglie e al territorio. Come raccontano gli alunni, hanno iniziato “con una bella passeggiata facendo da «ciceroni» alle nostre maestre, Enza Di Venuta e Roberta Pattavina, Vincenza Messina, agli architetti Marco Picone, Filippo Schilleci, Annalisa Giampino e agli studenti della Facoltà di Architettura, conducendoli per vie, piazze e cortili del quartiere. Ci siamo divertiti a far scoprire loro luoghi sconosciuti e anche poco accessibili. Abbiamo realizzato un plastico con edifici in cartoncino e vi abbiamo collocato i nostri «desideri»: un quartiere più pulito e la possibilità di poter sistemare uno spiazzo grandissimo abbandonato, vicino al giardino «Peppino Impastato», per realizzare così un campetto di calcio e basket …. Realizzare, cioè, qualcosa che ci permette di giocare all’aperto, dopo la scuola”.

Dai libri al bridge per educare al rispetto dell’avversario. È quanto proposto dagli insegnanti dell’istituto Giuliana Saladino. “Siamo ancora alle prime lezioni – dicono gli studenti -, ma interesse e passione e voglia di imparare sono forti. Abbiamo capito che il bridge è un vero e proprio esercizio intellettuale, che mira a stimolare la logica e lo spirito di squadra”. “Il linguaggio universale di questo sport permette di fare amicizie anche con giovani di città e nazionalità differenti, permettendoci – sottolineano – di superare preconcetti che ai nostri giorni ci pongono gli uni contro gli altri. È uno sport che ti permette di giocare per sempre e, a differenza di altri sport, puoi migliorarti sempre. Benché siamo ancora dei principianti, ci siamo appassionati rapidamente ed ora attendiamo con ansia l’appuntamento del lunedì, in cui gli istruttori federali ci insegnano le varie strategie e regole di gioco. Il bridge: un gioco con le carte che non è gioco di carte.

Lo scorso 10 gennaio, all’Alberico Gentili, si è svolto un incontro non solo didattico ma di grande impatto emotivo. Le classi 3ª D, 3ª F e 3ª G hanno incontrato la signora Francesca Castellese, mamma del piccolo Giuseppe Di Matteo, barbaramente ucciso per mano mafiosa all’età di 15 anni, dopo 775 giorno di prigionia, nel tentativo di far tacere il padre Santino Di Matteo, collaboratore di giustizia ed ex mafioso. La conferenza è stata organizzata nell’ambito del progetto legalità.

Dal contrasto alla mafia alla salvaguardia dell’ambiente: da anni vengono affrontate tematiche ambientali in classe, con i professori o con esperti attraverso seminari, convegni, partecipazione a manifestazioni e nell’utltimo periodo l’attenzione è stata posta su quanto sta avvenendo in Australia.

Agli studenti dell’Alberico Gentili sono state proposte attività di approfondimento di tematiche di salute ed ambiente tra le quali, le osservazioni al microscopio eseguite con il coordinamento di un microbiologo, i laboratori di fisica-chimica-biologia e i seminari in merito alle tematiche ambientali tenuti da esperti di settore. La scuola ha anche partecipato alle Olimpiadi Italiane di Astronomia. La Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e per la valutazione del sistema nazionale d’istruzione del Miur ha bandito con la Società Astronomica Italiana e l’Istituto nazionale di Astrofisica, la XVIII edizione delle Olimpiadi Italiane di Astronomia, rivolte a studenti del terzo anno della scuola secondaria di primo grado e a studenti delle scuole secondarie.