Costringevano il figlio a mendicare, denunciata una coppia di bengalesi

    27

    Una coppia di coniugi bengalesi, lui 36enne, lei 29enne, sono stati denunciati perchè ritenuti responsabili del reato di impiego di minori in accattonaggio.
    I poliziotti hanno ieri fatto luce su un caso di infanzia violata, protagonista un bimbo bengalese, costretto dalla irresponsabilità dei genitori a crescere troppo in fretta, a dispetto di una innocenza e di una ingenuità rimasti quelli di un fanciullo di appena 10 anni.
    La vicenda che ha portato alla denuncia della coppia di bengalesi si è snodata proprio nei pressi della Questura del capoluogo siciliano, ieri, intorno alle 22.
    Un bambino bengalese di appena 10 anni con un grosso carico di fazzolettini stipati dentro un voluminoso borsone, trascinato a stento, ha avvicinato una pattuglia della polizia di Stato, proprio dinanzi l’ingresso della squadra mobile.
    Il bimbo, evidentemente innervosito e stremato dal pesante fardello trascinato da parecchio tempo per le strade cittadine, innocentemente, chiedeva ai poliziotti di acquistare “un solo pacco di fazzolettini” così da giustificare la sua lunga permanenza su strada con qualche spicciolo.
    I poliziotti, sorpresi dal comportamento del fanciullo, sicuramente più maturo della sua apparente tenera età, lo accompagnavano in un luogo caldo e lo rifocillavano con alcune merendine.
    Ai poliziotti il piccolo raccontava del suo quotidiano impegno dedicato alla vendita di fazzolettini in giro per la città, a ciò delegato dal padre, non solo cosciente quindi, ma anche artefice della faticosa “attività” del figlio.
    Il piccolo raccontava inoltre di “operare” su una fetta molto ampia di territorio che lo costringeva a dispendiose sgambate lungo itinerari bui e solitari.
    Come ogni giorno, anche ieri, solo a tarda notte, il piccolo sarebbe ritornato a casa nel quartiere del “Capo” dove si sarebbe finalmente ricongiunto con i genitori e tre fratellini minori.
    Il padre, fattorino di una nota pizzeria palermitana, veniva così convocato insieme alla madre, casalinga, negli uffici della Questura.
    In questa sede entrambi confermavano il racconto del figlio ed alle contestazioni dei poliziotti rispondevano di non trovare irresponsabile la scelta di costringere il piccolo ad una prolungata presenza su strada, specialmente alla luce delle precarie condizioni economiche del nucleo familiare .
    Una segnalazione di quanto accaduto è stata inviata dai poliziotti al Tribunale per i Minorenni ed i coniugi bengalesi sono stati denunciati per il reati di impiego di minore in accattonaggio.




  • CONDIVIDI