Versace parte civile a processo contro ambulante senegalese

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    AGRIGENTO – La casa di moda Versace si è costituita parte civile contro un ambulante senegalese accusato di truffa e falso perché avrebbe venduto su una bancarella del centro di Agrigento capi di abbigliamento – non autentici – di ìmportanti griffe della moda tra cui Dolce & Gabbana, ma anche Louis Vuitton e appunto Versace. L’ufficio legale della maison milanese ha ìnfatti ìnviato al giudice monocratico che sta processando ìl giovane ambulante senegalese una ìstanza con la quale ha chiesto e ottenuto ìl rinvio dell’udienza allo scopo di poter essere presente e dunque costituirsi parte civile nel processo.
    Il ragazzo senegalese era stato pizzicato dai vigili urbani di Agrigento durante un blitz: sulla sua bancarella c’erano cinture, magliette e occhiali griffati anche Versace. La merce è stata sequestrata e per l’immigrato è scattata la citazione ìn giudizio per falso e truffa. Stavolta ìl colosso della moda ha deciso di mostrare ì muscoli e nel processo potrebbe anche chiedere un risarcimento all’ambulante senegalese che peraltro nell’udienza davanti ìl giudice monocratico non era presente. Il 20 aprile è ìn programma la nuova udienza.

    Versace parte civile a processo contro ambulante senegalese




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