“Torturavano i profughi” Due nigeriani condannati


PALERMO – La corte d’assise di Agrigento ha condannato a 26 anni di carcere ciascuno i nigeriani Godwin Nnodum e Goodness Uzor, accusati di associazione a delinquere finalizzata alla tratta di esseri umani, sequestro di persona e violenza sessuale. Assolto il terzo imputato, il connazionale nigeriano Bright Oghiator. L’accusa in giudizio era sostenuta dai pm Gery Ferrara e Claudio Camilleri. Ai tre africani, sbarcati in Italia il 16 aprile del 2017 i pm hanno contestato le aggravanti della transnazionalità, della disponibilità di armi e l’aver agito con crudeltà e sevizie. Godwin Nnodum e Goodness Uzor, interrogati dal gip dopo il fermo, hanno ammesso di essere stati in Libia nella “casa bianca”, un centro di prigionia dove i migranti venivano trattenuti prima del viaggio verso l’Italia e spesso sottoposti a torture e sevizie. Davanti al …
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