Il Palermo Club 2005 espugna il campo del Benevento

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    Una vittoria che dà grande fiducia al Palermo allenato da Filippo La Torre e Fabrizio Casagrande.
    Una vittoria conquistata grazie ad un primo tempo disputato in maniera quasi perfetta.
    Solo nel secondo tempo il quindici del presidente Fabio Rubino stava per vanificare tutto con una rimonta riuscita a metà per i campani, padroni di casa, che hanno disputato in maniera “brutale” la seconda frazione di gioco, mettendola più sul piano fisico.
    Ma i quattro punti vanno ai siciliani, che riescono così a portare a casa la seconda vittoria consecutiva, dopo quella ottenuta al velodromo contro il Gran Sasso.

    “Un primo tempo quasi perfetto – dice Filippo La Torre – poi siamo rientrati convinti di aver vinto ed è mancata un po’ di concentrazione.
    Alla fine è giusto così.
    La vittoria è meritata”.
    Il Palermo ha cominciato subito forte.
    Con pressione a tutto campo.
    Proprio da una di queste è nata la prima meta dei nero-arancio.
    Busardò intercetta il rilancio verso i 22 dei padroni di casa.
    E schiaccia la palla in meta.
    Manzella trasforma.
    Lo stesso giocatore, porterà a termine una splendida azione corale.
    E realizzerà anche un piazzato chiudendo di fatto il primo tempo sul 15 a 0.
    Nella ripresa i giocatori del Benevento scendono determinati per cercare la rimonta che nei primi quaranta minuti era apparsa impossibile.

    E su un campo ai limiti della praticabilità, infilano due mete quasi fotocopia con azioni ben manovrate, con Falivene e Russo.
    A questo punto la partita si incattivisce.
    Il Palermo, però, trova l’allungo con un piazzato di Manzella e contiene gli assalti finali.

    “Una vittoria importantissima – dice il presidente Rubino – in casa di un’ottima squadra.
    Ma noi siamo stati bravissimi.
    Ho visto grande determinazione a portare a casa i quattro punti.
    Ora sotto con il Trepuzzi Lecce”.




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