“Festa dei morti”, tradizioni e leggende del giorno dedicato alla commemorazione dei defunti

“Quelli sì, che erano tempi belli. Ricordo che da bambino, la notte precedente alla Festa dei Morti, andavo a letto presto e mia madre mi cantava: ‘Va curcati ca i morti stannu arrivannu e si ti trovanu sveglio un ti regalanu nienti’. All’indomani mattina mi svegliavo presto verso le 4 e con i denti che mi battevano per il freddo autunnale andavo con gioia nella stanza da pranzo e trovavo il tavolo pieno di dolciumi caratteristici della festa dei morti (tatu’,frutti di martorana, pupaccena e cioccolatini) e naturalmente anche i giocattoli che mi portavano i morti, secondo quanto mi dicevano i miei genitori”. E’ il ricordo della festività di Giuseppe Li Causi, storico di Franco Franchi e Ciccio Ingrassia.

La Festa dei Morti, …
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