Tende e bivacchi a Marina di Priolo, le forze dell’ordine liberano la battigia |

Tende e bivacchi a Marina di Priolo, le forze dell’ordine liberano la battigia |


Tende e bivacchi a Marina di Priolo, le forze dell’ordine liberano la battigia | BlogSicilia 

Ci sono i primi effetti delle ordinanze dei sindaci che hanno imposto limiti e restrizioni fino al 16 agosto per impedire la diffusione del contagio da Covid19. A Marina di Priolo, le forze dell’ordine hanno fatto sloggiare gruppi di ragazzi che avevano montato le tende per restare in battigia nella notte di San Lorenzo. I provvedimenti dei sindaci, così come concordato in Prefettura, hanno imposto lo stop a tutte le forme di assembramento, tra cui tende e falò sulle spiagge.

“Sgomberate le tendopoli e gli accampamenti vari. La spiaggia- dice il primo cittadino di Priolo, Pippo Gianni – questa mattina si presentava libera, pulita e pronta ad accogliere i bagnanti. Alcuni giorni fa, passato il vertice in Prefettura del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, il Prefetto aveva invitato i sindaci e i commissari straordinari della provincia ad emettere analoga ordinanza, vietando negli arenili lo svolgimento di manifestazioni, pubbliche e private, l’accampamento, il bivacco, l’utilizzo di tende o gazebo, l’accensione di falò e fuochi di ogni genere”.

Le procedure, come emerso al termine del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, toccano da vicino la movida, che sarà fortemente penalizzata.

“I sindaci e i commissari adotteranno, con effetto immediato – spiega il prefetto – e fino al 16 agosto, un’ordinanza per uniformare sul territorio provinciale i divieti e gli orari delle attività commerciali; saranno intensificati – con il bando delle…

seguiciguarda il post dalla fonte