“Sulle stragi non si sa tutto Fino al ’94 Berlusconi pagò i clan”


ROMA – Sulle stragi di mafia del ’92-94 (Capaci, Via d’Amelio, Georgofili, Via Palestro, le bombe a Roma e il fallito attentato all’Olimpico), “deve essere approfondita la possibilità che ci sia la responsabilità di ambienti e persone che non sono mafiosi. Io ho messo in fila una serie di cose note sollecitando una riflessione. Il Paese deve avere la volontà di approfondire. Perché sulle stragi si sa molto, ma non si sa tutto. Questo Paese sconta un deficit di conoscenza e memoria su certi fatti”. Lo ha detto Nino Di Matteo – neoletto consigliere al Csm ed ex pm al processo sulla trattativa Stato mafia – intervistato da Lucia Annunziata a ‘Mezz’ora in più’.

“Voglio riferirmi – ha spiegato Di Matteo – solo a sentenze definitive: la condanna del senatore Dell’Utri per associazione mafiosa. In quella sentenza …
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