San Leone: altri 30 kg di hashish sequestrati in spiaggia dalla Polizia: legame con sequestro a Porto Empedocle

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San Leone: altri 30 kg di hashish sequestrati in spiaggia dalla Polizia: legame con sequestro a Porto Empedocle
San Leone: altri 30 kg di hashish sequestrati in spiaggia dalla Polizia: legame con sequestro a Porto Empedocle

Sembra esserci un unico filo conduttore che lega il
sequestro di 30 kg di hashish rivenuti e sequestrati dai  poliziotti della sezione Volanti di Agrigento
con il sequestro di undici kg sempre di hashish rinvenuti e sequestrati, dopo
soffiata, nel mare di Porto Empedocle.

I panetti erano stati (forse) abbandonati sulla spiaggia di
San Leone. L’ipotesi investigativa non ancora esclusivamente privilegiata è
quella di una consegna, via mare, andata male. Anche perché confrontando lo
stupefacente sequestrato nelle due operazioni antidroga sembra emergere che
l’hashish sia dello stesso tipo e con le medesime caratteristiche di imballaggio.

L’attività investigativa, è stata coordinata dal
procuratore capo Luigi Patronaggio e dall’aggiunto Salvatore Vella che già
indagavano, insieme al pubblico ministero Sara Varazi sul primo sequestro.

I poliziotti, coordinati dal commissario capo Francesco
Sammartino, adesso stanno cercando di identificare chi ha detenuto e
abbandonato tutti i panetti di hashish.

I poliziotti sono arrivati nella zona dell’ex eliporto di
San Leone grazie ad una segnalazione da fonte confidenziale ritenuta
attendibile. Così come avvenuto per il sequestro di Porto Empedocle. Lecito
pensare che gli inquirenti hanno avrebbero individuato una fonte parecchio
importante che li sta indirizzando con molta precisione verso ingenti
quantitativi di droga.

Ieri, dopo un controllo di tutto il tratto costiero è stato
ritrovato il voluminoso pacco che aveva numerosi strati di nastro da
imballaggio: il tentativo evidente di rendere impermeabile quel contenitore di
cartone. All’interno, una volta aperto, sono stati trovati ben 150 confezioni
di hashish.

Già agli inizi del mese di novembre, nell’ambito di
un’intensa ed articolata indagine di P.G. la Polizia di Agrigento,  aveva effettuato, con esito positivo, un
servizio di ricerca di sostanze stupefacenti (hashish) nei fondali marini antistanti
il porto di Porto Empedocle. In particolare, personale della Squadra Mobile di
Agrigento, diretta da Giovanni Minardi e del Commissariato P.S. di Porto
Empedocle, diretto da Chiara Sciarabba, con la preziosissima collaborazione del
personale della Squadra nautica di Agrigento, agli ordini di Francesco
Sammartino, della Guardia Costiera di Porto Empedocle, agli ordini del comandante
Gennaro Fusco e del comandante Daniele Governale e del Nucleo sommozzatori di
Messina, hanno scandagliato le acque antistanti l’ingresso del porto di Porto
Empedocle rinvenendo e sequestrando, nei due citati giorni, un totale di oltre
11 chilogrammi di hashish. Per tale
sequestro sono stati indagati, in stato di libertà, cinque persone di Porto
Empedocle.

Negli stessi giorni furono sequestrati, in due distinte
operazioni, rispettivamente 400 grammi e 1.5 chilogrammi di hashish che hanno
permesso l’arresto di una donna e la denuncia, in stato di libertà, di un uomo,
entrambi di Porto Empedocle. In precedenza, sempre in Porto Empedocle, gli
uomini del Commissariato avevano arresto un uomo trovato in possesso di oltre
quattro chili di hashish.

Si ritiene che le analisi comparative di tutte le quantità
di hashish in sequestro, possano fornire ulteriori elementi utili a delineare
un’attività illegale nell’ambito dello spaccio di stupefacenti, effettuato
mediante l’utilizzo di mezzi marittimi, forse anche adibiti alla pesca.