Processo Miccoli, la difesa torna all’attacco in appello. «Per una frase sbagliata sconta ergastolo mediatico»

Si arriva di nuovo alle battute finali, con gli avvocati difensori Giovanni Castronovo e Francesco Caliandro che tornano a battersi, in appello, per Fabrizio Miccoli. L’ex bomber del palermo, condannato in primo grado nel 2017 a tre anni e sei mesi per concorso esterno in estorsione aggravata dal metodo mafioso, ha ascoltato l’arringa dei suoi avvocati stamattina, apparendo turbato e giù di corda. Secondo l’ipotesi messa in piedi dall’accusa, l’ex calciatore si sarebbe avvalso dell’amico Mauro Lauricella, figlio del boss della Kalsa Antonino u scintilluni e processato a parte insieme a Gioacchino Alioto ( palermo o leggi originale
Processo Miccoli, la difesa torna all’attacco in appello. «Per una frase sbagliata sconta ergastolo mediatico»


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