Pagliarelli, nuova denuncia sulle condizioni carcerarie. «Mio compagno seminudo in un materasso intriso di urina».

«Mio compagno è stato lasciato seminudo in una cella spoglia, con soltanto un materasso intriso di urina e pieno di sporcizia. E adesso temiamo che la situazione possa ripetersi tra qualche settimana». A riportare al centro dell’attenzione le condizioni del carcere Pagliarelli di Palermo è Simonetta Sodi, 57enne originaria di Calenzano, in provincia di Firenze, che a maggio è stata condannata a tre anni e quattro mesi nel processo di primo grado seguito all’inchiesta Scorpion Fish

Sodi, per i giudici del tribunale di Palermo, avrebbe avuto un ruolo nel traffico di migranti tra la Tunisia e la Sicilia, che avrebbe avuto nel compagno Jabranne Ben Cheikh – condannato in primavera a sette anni e quattro mesi – il principale organizzatore. Al centro del processo ci sono i viaggi su gommoni veloci che avrebbero collegato la costa nordafricana a
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