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Immobiliare, cala il prezzo medio e si comprano case sempre più grandi

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Se invece si analizzano le città, fra le 16 più popolose, e Catania quella dove si possono comprare le case più grandi (150 mq), mentre Genova presenta l’incremento più rilevante del numero di metri quadri acquistabili (+21,5%). Milano rimane invece la città più cara, dove con 150mila euro si acquistano le case più piccole: solo 44 mq.

Sono alcuni dei risultati che emergono dal report “Quanti metri quadri puoi comprare con €150.000 in Italia?”* realizzato da Reopla, la società parte del gruppo Sprengnetter specializzata nella Big data Analysis e nella esecuzione di software all’avanguardia e AVM (Automated Valuation Mode) per il settore immobiliare. La ricerca indaga quanti metri quadri si possono comprare nelle differenti province e nelle 16 città italiane più popolose con €150.000, confrontando la variazione tra il 2016 e il 1º semestre di quest’anno.

I prezzi medi degli edifici sono in diminuzione da parecchio tempo, con un conseguente significativo incremento dei metri quadrati acquistabili con 150mila euro, un valore che abbiamo preso come riferimento perché molto accanto al prezzo con cui mediamente si chiudono le compravenditecommenta Patrick Albertengo, Co-Founder e Managing Director di Reopla -. La fotografia nazionale che viene fuori dal report e una media di situazioni molto differenti fra loro: l’accentramento degli interessi economici ha fatto sì che, principalmente prima della pandemia da Coronavirus, alcune grandi città crescessero a ritmo sostenuto in termini di attrattività per aziende e studenti, a discapito delle province, dove il patrimonio edilizio e antiquato e si assiste da un lungo periodo a un progressivo spopolamento e a un rallentamento del mercato. In futuro ci aspettiamo che il mercato continui a rallentare, specialmente per l’incremento del costo dei mutui, e una discesa progressiva dei prezzi, che si manifesta con qualche mese di ritardo rispetto al rallentamento del numero di compravendite”.

Le province dove si acquistano più metri quadri con €150.000 – Per comprare una casa di grandi dimensioni con 150mila euro bisogna guardare al Sud e Isole. Oristano e la 1ª provincia per numero di metri quadrati acquistabili con questa cifra, ben 391,2 mq, davanti a Campobasso (368,3) e Vibo Valentia (367,7). A completare la top ten sono quasi tutte province meridionali: Cosenza (344,6), Potenza (337), Agrigento (330,5), Isernia (330,3), Caltanissetta (329), Biella (328,2), Matera (325,3).

Le province più “care” – Le province più “care”, dove si può comprare il minor numero di metri quadrati, sono invece tutte nel Centro-Nord del Paese. Bolzano e la provincia con i metri quadri più “salati”: qui con 150mila si riescono a comprare solo 64,9 mq. Completano il podio Livorno (78,3) e Trieste (83). Seguono nella top ten le province di Firenze (84,2), Trento (87,3), Milano (88,8), Rimini (96,3), Prato (96,6), Roma (99,7) e La Spezia (103,6).

La classifica dei capoluoghi di regioneL’Aquila e la città capoluogo di regione dove potrete comprare le case più grandi con 150mila euro (193,4 mq) e l’unica al di sopra della media nazionale (186,7 mq). Gli altri capoluoghi più convenienti sono Catanzaro (170,5 mq), Campobasso (159,9 mq), Perugia (143,2 mq) e Palermo (136,1 mq). Le città con i prezzi medi più elevati sono invece Milano, dove con 150mila euro si acquistano appena 44 mq, Bologna (54,6 mq), Firenze (55,4 mq), Trento (60,7 mq) e Roma (62,5 mq).

Analisi delle prime 16 città d’Italia

Il report di Reopla ha verificato anche le prime 16 città d’Italia per popolazione, analizzando l’andamento dei metri quadrati acquistabili con 150mila dal 2016 al 2022 nelle differenti zone delle città. Molte sono capoluoghi di regione, a cui si sommano altre grandi città come Catania e Messina, che con 150 mq e 142,8 mq sono le 2 città con i prezzi più convenienti in questo gruppo, Padova (99,2 mq), Verona (91,9 mq) e Prato (88 mq). Di seguito viene analizzato l’andamento del mercato a Milano, Roma e Napoli, mettendo a confronto zone periferiche e quartieri del centro. Qui e disponibile l’analisi completa delle 16 città.

Roma – Nella Capitale il numero di mq acquistabili con €150.000 e cresciuto dal 2016 per diminuire solo a partire dal 1º semestre 2022, con una variazione totale dei metri quadri acquistabili pari al +13,1%. La zona che presenta l’incremento più elevato dal 2016 e Torricola (+81,4%), mentre Ostiense ha la variazione più negativa (-9,85%). Mediamente, in città, si acquistano 62,5 mq, ma con un divario significativo tra quartieri: se a Tragliatella si possono comprare 137,4 mq, nella zona Tridente-Centro Storico si scende a 18,4 mq.

Milano – Dal 2016 al 2022, Milano ha visto diminuire il numero dei mq acquistabili con €150.000: la variazione del -13,8%, la più bassa fra le prime 16 città per popolazione, indica una crescita dei valori immobiliari in città. Porta Nuova e il quartiere che presenta l’incremento più consistente di mq acquistabili a questa cifra (+18,9%), mentre Piola-Argonne-Corsica e al lato opposto con un -27,3%. Milano e anche la città d’Italia dove si possono comprare meno mq con €150.000: appena 44 mq, che salgono a 79,7 nei quartieri di 4º Oggiaro-Sacco ma scendono a 15,4 nel Centro Storico (Duomo, San Babila, Cairoli).

Napoli – Dal 2016 al 2022 a Napoli il numero di mq acquistabili e cresciuto sempre più, con un picco nel secondo semestre del 2019, per una variazione complessiva del +5,5%. La zona Nisida-Arenile Bagnoli presenta l’incremento più significativo, +26,2%, mentre in zone come Sant’Eframo e via Carlo De Marco la variazione e negativa al -11,4%. A Napoli con €150.000 si comprano 89,9 mq, che diventano 144,6 a Secondigliano (periferia) e scendono a 32,7 a Posillipo.


PAGN2931 => 2022-12-06 11:50:00

Caltanissetta

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