Il boss Mineo faceva il doposcuola ai bimbi di Ballarò. E ogni domenica andava a messa a San Saverio


Settimo Mineo, il boss arrestato con l’accusa di essere l’erede di Totò Riina, diceva di volersi lasciare alle spalle il suo passato di mafioso. E tre anni fa, appena uscito dal carcere, aveva chiesto a don Cosimo Scordato, uno dei sacerdoti simbolo dell’impegno della Chiesa contro la mafia, di poter partecipare a un progetto di volontariato. Così, per un anno, Mineo ha fatto il doposcuola ai bambini di Ballarò, nella chiesetta di San…

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