> I borghi siciliani fanno “rete”: ecco quali sono, dove sono e che cosa c’è da vedere – Palermo 24h
notizie

I borghi siciliani fanno “rete”: ecco quali sono, dove sono e che cosa c’è da vedere

I borghi siciliani fanno “rete”: ecco quali sono, dove sono e che cosa c’è da vedere

Dai siti archeologici alle fortezze saracene, dalle miniere abbandonate alle concerie fantasma, dai castelli aggrappati al cielo agli acquedotti seminterrati, dagli ipogei ai palazzi nobiliari. E ancora, artigiani dalle arcaiche mani d’oro, ricette che affondano sia nelle povere cucine contadine che nei sontuosi monasteri, esperienze, percorsi guidati. È un turista curioso, appassionato, attento ai particolari, quello che si aspetta nel 2021: la pandemia ha insegnato il valore delle piccole cose di antico gusto, le stesse che si ritrovano autentiche lontano dalle grandi metropoli. Nei piccoli comuni, appunto: 42 borghi siciliani in gran parte sotto i cinquemila abitanti – in qualche caso poco più grandi, sotto i diecimila – in tutte e 9 le province dell’Isola: consapevoli della necessità di fare sistema, si strutturano in un network sotto l’egida della Fondazione Le Vie dei Tesori, che ha condotto, con la loro collaborazione, un primo censimento del patrimonio: castelli, abbazie, chiese, miniere abbandonate,

L’articolo intitolato: I borghi siciliani fanno “rete”: ecco quali sono, dove sono e che cosa c’è da vedere è stato inserito il 2021-02-27 06: 20: 30 dal sito online (lasicilia.)

Leggi

Cerca da altre fonti:
Google

Yahoo

Show More