Giro d’Italia sull’Etna fino a quota 2.850 metri. Caruso: «Sarebbe una tappa unica al mondo»

Ha corso l’ultimo Tour de France da protagonista, riuscendo a tagliare per primo lo storico traguardo in cima all’Izoard, la montagna prediletta da Fausto Coppi. D’altronde a Damiano Caruso, ciclista professionista, siciliano di Ragusa, i dislivelli impegnativi sono sempre piaciuti. E a stimolarlo è anche la possibilità, chissà magari al prossimo Giro d’Italia, di potere arrivare con la sua bici sul tetto del vulcano attivo più alto d’Europa: l’Etna. Uno scenario unico al mondo che da diversi mesi è finito al centro di un progetto per organizzare una cronoscalata individuale fino a 2850 metri. L’idea, raccontata da
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