Dopo il rinvio dovuto all’emergenza coronavirus, la giunta delle elezioni e delle immunità del Senato si è riunita per esprimersi sul processo contro l’ex ministro degli Interni, Matteo Salvini, per il caso Open Arms, dal nome della nave della Ong cui l’allora titolare del Viminale negò per alcuni giorni, nell’agosto 2019, l’approdo a Lampedusa e lo sbarco di 107 persone salvate in acque libiche e internazionali. La giunta per le immunità del Senato dice no al processo per Salvini. Con 13 sì a favore della relazione del presidente della giunta Maurizio Gasparri, 7 no e 3 senatori che non hanno partecipato al voto la Giunta per le immunità del Senato ha respinto la richiesta di autorizzazione a procedere per l’ex ministro Matteo Salvini sul caso Open Arms. La relazione con cui il presidente della Giunta, Maurizio Gasparri, ha proposto di respingere la richiesta dei magistrati di Palermo è stata accolta da 13 componenti della Giunta su 23. I tre rappresentanti di Italia viva non hanno partecipato alla votazione perchè, ha spiegato il capogruppo in Giunta Francesco Bonifazi, «non c’è stata un’istruttoria seria: era necessario ricevere indicazioni sui rischi reali di terrorismo e sullo stato di salute riguardo alle imbarcazioni bloccate in mare dall’ex ministro dell’Interno, che non sono arrivate». Contro il processo si sono espressi i cinque senatori della Lega, i quattro di Forza Italia, e – in dissenso dal suo gruppo – la senatrice M5s Alessandra Riccardi. I sette voti contrari alla relazione sono degli altri quattro senatori del Movimento 5 stelle. La decisione definitiva spetterà poi all’Aula del Senato, investita dalla richiesta di autorizzazione a procedere.

Dopo il rinvio dovuto all’emergenza coronavirus, la giunta delle elezioni e delle immunità del Senato si è riunita per esprimersi sul processo contro l’ex ministro degli Interni, Matteo Salvini, per il caso Open Arms, dal nome della nave della Ong cui l’allora titolare del Viminale negò per alcuni giorni, nell’agosto 2019, l’approdo a Lampedusa e lo sbarco di 107 persone salvate in acque libiche e internazionali. La giunta per le immunità del Senato dice no al processo per Salvini. Con 13 sì a favore della relazione del presidente della giunta Maurizio Gasparri, 7 no e 3 senatori che non hanno partecipato al voto la Giunta per le immunità del Senato ha respinto la richiesta di autorizzazione a procedere per l’ex ministro Matteo Salvini sul caso Open Arms. La relazione con cui il presidente della Giunta, Maurizio Gasparri, ha proposto di respingere la richiesta dei magistrati di Palermo è stata accolta da 13 componenti della Giunta su 23. I tre rappresentanti di Italia viva non hanno partecipato alla votazione perchè, ha spiegato il capogruppo in Giunta Francesco Bonifazi, «non c’è stata un’istruttoria seria: era necessario ricevere indicazioni sui rischi reali di terrorismo e sullo stato di salute riguardo alle imbarcazioni bloccate in mare dall’ex ministro dell’Interno, che non sono arrivate». Contro il processo si sono espressi i cinque senatori della Lega, i quattro di Forza Italia, e – in dissenso dal suo gruppo – la senatrice M5s Alessandra Riccardi. I sette voti contrari alla relazione sono degli altri quattro senatori del Movimento 5 stelle. La decisione definitiva spetterà poi all’Aula del Senato, investita dalla richiesta di autorizzazione a procedere.
Dopo il rinvio dovuto all’emergenza coronavirus, la giunta delle elezioni e delle immunità del Senato si è riunita per esprimersi sul processo contro l’ex ministro degli Interni, Matteo Salvini, per il caso Open Arms, dal nome della nave della Ong cui l’allora titolare del Viminale negò per alcuni giorni, nell’agosto 2019, l’approdo a Lampedusa e…

Dopo il rinvio dovuto all’emergenza coronavirus, la giunta delle elezioni e delle immunità del Senato si è riunita per esprimersi sul processo contro l’ex ministro degli Interni, Matteo Salvini, per il caso Open Arms, dal nome della nave della Ong cui l’allora titolare del Viminale negò per alcuni giorni, nell’agosto 2019, l’approdo a Lampedusa e lo sbarco di 107 persone salvate in acque libiche e internazionali. La giunta per le immunità del Senato dice no al processo per Salvini. Con 13 sì a favore della relazione del presidente della giunta Maurizio Gasparri, 7 no e 3 senatori che non hanno partecipato al voto la Giunta per le immunità del Senato ha respinto la richiesta di autorizzazione a procedere per l’ex ministro Matteo Salvini sul caso Open Arms. La relazione con cui il presidente della Giunta, Maurizio Gasparri, ha proposto di respingere la richiesta dei magistrati di Palermo è stata accolta da 13 componenti della Giunta su 23. I tre rappresentanti di Italia viva non hanno partecipato alla votazione perchè, ha spiegato il capogruppo in Giunta Francesco Bonifazi, «non c’è stata un’istruttoria seria: era necessario ricevere indicazioni sui rischi reali di terrorismo e sullo stato di salute riguardo alle imbarcazioni bloccate in mare dall’ex ministro dell’Interno, che non sono arrivate». Contro il processo si sono espressi i cinque senatori della Lega, i quattro di Forza Italia, e – in dissenso dal suo gruppo – la senatrice M5s Alessandra Riccardi. I sette voti contrari alla relazione sono degli altri quattro senatori del Movimento 5 stelle. La decisione definitiva spetterà poi all’Aula del Senato, investita dalla richiesta di autorizzazione a procedere.

visita la pagina

Lascia un commento