Blitz “Kerkent”, alcuni indagati chiedono incontro al pm

Dopo che la Dda di Palermo ha notificato l’avviso di chiusura delle rilevazioni relative all’inchiesta antimafia denominata “Kerkent” che, secondo gli investigatori, avrebbe disarticolato la nuova famiglia mafiosa di Agrigento e scoperto un vasto giro di tracco di droga, arrivano le contromosse di alcuni dei coinvolti.

Nello specifico, attraverso il loro difensore, l’avvocato Salvatore Pennica, Valentino Messina, 46 anni, empedoclino, Gabriele Miccichè, 29 anni, di Agrigento, e Francesco Luparello, 45 anni, di Realmonte, hanno chiesto di essere interrogati dalla Dda di Palermo che ha condotto le rilevazioni. La stessa Dda palermitana ha delegato il pm Gloria Andreoli, della Procura di Agrigento, di occuparsi dei suddetti interrogatori.

Ricordinamo che le rilevazioni, svolte dalla Dia, avrebbero rivelato la centralità nell’inchiesta di Antonio Massimino, 52 anni, considerato il boss della famiglia mafiosa agrigentina, e quella del suo braccio destro …
Leggi anche altri post su Agrigento o leggi originale
Blitz “Kerkent”, alcuni indagati chiedono incontro al pm


Questo contenuto è stato importato con un sistema automatizzato, privo di intervento umano. È possibile segnalare la rimozione dei contenuti, leggendo prima le nostre Note Legali Disclaimer