Traffico di rifiuti nel Mediterraneo, bloccati due carichi. Tremila tonnellate di ferro inviato dalla Sicilia verso Est

Due navi con migliaia di tonnellate di rifiuti ferrosi dirette verso Est. Un’indagine della Procura di Agrigento e delle capitanerie di Porto Empedocle e di Augusta ha portato al sequestro delle due imbarcazioni, impedendo la spedizione di tremila tonnellate di materiale pericoloso. Ma il provvedimento è solo la punta dell’iceberg di un’indagine che punta a fare luce su un traffico di rifiuti speciali nel Mediterraneo e che potrebbe coinvolgere un’ampia rete di società. Con Augusta snodo nevralgico del sistema. 

Tutto è partito ad agosto quando gli uomini della Capitaneria di Porto Empedocle hanno sequestrato un carico di mille tonnellate che stava per partire da Licata verso il porto turco di Aliaga Nemrut, a bordo della nave Lady Nur, battente bandiera panamense. Un trasporto sprovvisto della documentazione necessaria.
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