Teatro: “L’infinito tra parentesi” di Malvaldi al Biondo

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Un momento dello spettacolo © Ansa

Maddalena e Giovanni Crippa sono i protagonisti de L’infinito tra parentesi di Marco Malvaldi nella messa in scena diretta da Piero Maccarinelli, che debutta martedì 14 gennaio alle ore 21.00 nella Sala Strehler del Teatro Biondo di Palermo. Le scene dello spettacolo, prodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, dal Teatro della Toscana e dal Mittelfest 2019, sono di Maurizio Balò, le musiche di Antonio Di Pofi. Repliche fino a domenica 19 gennaio.
    Gli estremi della cultura umanistica e di quella scientifica si intrecciano in questo affascinante testo che, partendo dall’omonimo libro di Marco Malvaldi e attraverso vicende apparentemente quotidiane, ci sfida a entrare nel complesso rapporto tra letteratura-poesia e scienza. Francesca e Paolo sono due fratelli, lei umanista e lui scienziato, entrambi hanno due belle carriere di docenti universitari. “A un certo punto, quando Paolo lotta per diventare rettore dell’Università, le loro strade si incrociano e vi è lo scontro (e l’incontro) di due diverse concezioni della realtà. Non ne posso più di vedere l’Università dominata dalla scienza e dalla tecnica. Sono trent’anni che abbiamo solo rettori che vengono dalla scienza.
    Non avremo mai un Lucrezio, o un Maxwell, se continuiamo così – riflette Francesca – solo dei tecnici che stringono un pochino più forte una vite progettata da altri”.