Quest’anno il via alle "spese folli" arriva in anticipo

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    Dopo le festività, ieri due gennaio i negozi hanno finalmente iniziato ad aprire le porte agli sconti del 20, 30, 50 per cento.
    Palermo è una delle prime città a dare il via a queste “spese folli” dopo la Calabria.
    Stando ai dati del Codacons sembrerebbe che quest’anno ci sarà una perdita del 20 per cento rispetto gli anni precedenti.
    Nonostante questo i commercianti sperano di rifarsi dopo i fiacchi incassi natalizi e sembra che almeno 6 italiani su 10 siano pronti ai saldi ed intenzionati ad effettuare acquisti importanti.
    “Dopo un novembre – dice il presidente della Fismo-Confesercenti, Roberto Manzoni – assolutamente deludente, il mese di dicembre ha evidenziato una piccola ripresa e, solo in prossimità del Natale, l’interesse dei consumatori è stato decisamente migliore.
    Ma anche sotto Capodanno molti nostri esercenti hanno riscontrato un mercato fiacco.
    La crisi c’è, manca ancora un vero clima di fiducia verso la ripresa” .
    Inoltre le associazioni consigliano di fare attenzione agli sconti.
    I nuovi prezzi devono essere riportati insieme a quello normale di vendita e a quello finale per evitare di incorrere in un acquisto scontato, ma di merce considerata “resto di magazzino”; occorre diffidare quindi degli sconti superiori al 50 per cento, che spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsificati.
    Ultimo consiglio, cercare anche di servirsi preferibilmente nei negozi di fiducia o di acquistate merce della quale si conosce già il prezzo o la qualità.




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