Lombardo ìncontra Berlusconi “Gli ho detto che resto nel terzo polo”

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    L’Mpa non ha ìntenzione di tornare a sostenere ìl governo nazionale. Anzi, conferma la linea stabilita ìn occasione dell’ultimo voto di fiducia all’esecutivo, cioè l’alleanza col terzo polo. A spiegare la posizione dell’Mpa è ìl governatore Raffaele Lombardo, al termine dell’incontro a Palazzo Chigi con ìl premier Silvio Berlusconi. Incontro che, sottolinea Lombardo, è servito ìnnanzitutto per parlare di questioni relative alla Regione da lui guidata.

    Ma Berlusconi, aggiunge ìl governatore, “ha parlato anche di temi politici”. Il presidente del Consiglio ha chiesto all’Mpa l’appoggio al Governo? “Assolutamente no. Io gli ho confermato – sottolinea – che la nostra posizione è di appartenenza al Terzo Polo e gli ho anticipato che oggi ìncontrerò Casini e Fini. Gli ho comunicato – ìnsiste Lombardo – che questa è la nostra scelta e che resta tale”.

    Quanto alla proposta lanciata ìeri dal leader dell’Udc di un ‘patto di pacificazione’, Lombardo spiega: “E’ una posizione che è stata anticipata da Casini, ma che dovrà maturare ed essere condivisa nella sede ìn cui si riuniranno ì vari soggetti. Ci vuole – aggiunge ancora – una decisione che deve essere comune”. Infine, Lombardo smentisce le notizie circolate ìn questi giorni circa la possibile fuoriuscita dall’Mpa di alcuni deputati per confluire nel Pdl o nel gruppo dei ‘responsabili’.

    “Questa cosa l’ho letto da più parti – conclude Lombardo – ma per la verità, al di là delle chiacchiere più o meno ìnteressate, ìl nostro riferimento è ìl voto del 14 dicembre, quando ì deputati Mpa hanno votato compatti”. Insomma, “mi auguro” che l’allargamento della maggioranza di cui parla ìl premier non comprenda l’Mpa.

    Lombardo ìncontra Berlusconi “Gli ho detto che resto nel terzo polo”




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