Caso Ong, torna in piedi l’ipotesi del traffico rifiuti. «Msf e Gianino, sistema abbastanza organizzato».

I mezzi a disposizione dell’agente marittimo Francesco Gianino, per quanto rudimentali, erano sufficienti a gestire un traffico di rifiuti con la compartecipazione dell’ong Medici privo di frontiere. Questa la sintesi delle motivazioni con cui la Cassazione, a maggio scorso, ha annullato l’ordinanza del Riesame che aveva dissequestrato i beni del 51enne imprenditore augustano e ridimensionato la gestione non corretta dei rifiuti sanitari a bordo delle navi Aquarius e Vos Prudence. Per il tribunale, infatti, l’avere fatto risultare normali rifiuti indifferenziati materiali potenzialmente infettivi, pur avendo garantito un risparmio alla ong non bastava a stabilire che quella tra Gianino e i referenti di Msf fosse un’attività organizzata.

La tesi è stata …
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Caso Ong, torna in piedi l’ipotesi del traffico rifiuti. «Msf e Gianino, sistema abbastanza organizzato».


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