CaltanissettaEnna

Caltanissetta. La Flc Cgil a congresso, Stagno nuovo segretario. “Diritti e salari. No al merito…

#Enna

Il congresso degli impiegati della conoscenza dal titolo “Costruiamo il cambiamento. Per un modello di sviluppo pacifico, solidale, alternativo e per una Scuola pubblica di tutti e di ciascuno” si e tenuto martedì 20 Dicembre in una sala convegni del Capoluogo ed ha visto la partecipazione di 40 delegati in rappresentanza di 996 iscritti. Al tavolo dei relatori la segretaria generale della Cgil Caltanissetta Rosanna Moncada, il sindacalista della Flc Calogero Fasciana, il segretario regionale della Flc Cgil Adriano Rizza e il docente universitario Luca Scacchi, membro del Centro Nazionale Flc Cgil. I lavori sono stati aperti dal segretario uscente Alberto Musca e dopo la sua relazione e seguito un ampio e strutturato confronto che ha preceduto le operazioni di voto dei nuovi organismi.

“Da qui esce il programma di un sindacato sempre più presente nei posti di lavoro per fronteggiare la crescente frammentazione e la precarietà che rischiano di portare alla deriva il mondo del lavoro”, ha sottolineato la segretaria generale Rosanna Moncada. Il segretario della Flc Cgil Sicilia Adriano Rizza ha toccato alcune tematiche su cui il sindacato e schierato: la contrapposizione alla bozza Calderoli sull’autonomia differenziata; il nuovo dimensionamento scolastico; la costante diminuzione del potere d’acquisto degli stipendi. “L’autonomia differenziata peggiorerà le condizioni del Mezzogiorno. Incide sul sistema Istruzione con l’eventualità di contratti diversi su base del territorio e un contratto di mobilità che potrebbe congelare il luogo di lavoro per molte persone”. La Flc Cgil in tal senso ha avviato una raccolta firme che ha gia toccato le 50 mila sottoscrizioni tramite Spid.

In tema di dimensionamento scolastico le ipotesi di nuovi indici relativi al numero di alunni per l’autonomia degli istituti prefigurano la cancellazione di all’incirca 100 istituti scolastici nell’Isola. Al contrario servono “misure di contrasto alla dispersione scolastica potenziando il tempo scuola per gli studenti e il tempo pieno nella scuola primaria”. In Sicilia si registra un’alta percentuale di dispersione scolastica intorno al 25 percento e in alcuni contesti i giovani che abbandonano vengono reclutati nei circuiti criminali. A ciò si somma un ribasso di all’incirca 15 mila alunni tutti gli anni e per questo sono necessari investimenti, risorse strutturali oltre a quelle del Pnrr.

Anche la questione salari e un nervo scoperto. Rispetto agli arretrati dovuti con l’ultimo contratto si registra il malcontento perché si attendevano risorse più cospicue. “Rimane il fatto che questa finanziaria non prevede nessuna risorsa per il rinnovo contrattuale mentre il nostro obiettivo e di equiparare i salari italiani a quelli europei”.

“Ciò che chiediamo e una giusta retribuzione dato che quella degli impiegati della Scuola e mediamente la più bassa nella pubblica amministrazione – chiude il neo segretario Diego Stagno -. Mi associo alla citazione di Calamandrei fatta prima di me da Alberto Musca: il lavoro serve a far vivere da uomini, poter avere una vita dignitosa ma oggi purtroppo si va in una direzione opposta e sappiamo che si può essere poveri anche lavorando o da pensionati. Per questo invito tutti alla partecipazione”.


PAGN2946 => 2022-12-22 07:25:00

Enna

Show More

Articoli simili