Si autotassano e ricostruiscono l’argine del San Leonardo. «Enti latitanti, così abbiamo salvato le nostre campagne»

Stavolta davanti a Nino Tribulato non c’è devastazione, non ci sono agrumi soffocati dal fango e flagellati dal virus della tristeza, non ci sono piante piegate e distese di limo. Stavolta il fiume San Leonardo ha risparmiato le sue campagne e la sua azienda. Nonostante il maltempo dello scorso fine settimana, non si è ripetuta la catastrofe degli ultimi due anni, quando il corso d’acqua ha rotto gli argini, creando una voragine proprio al confine con la sua proprietà, trasformando in un acquitrino circa ottanta ettari in contrada Grada Cancellieri a Lentini. «E sa perché stavolta non è successo? Perché chi abita e lavora da queste parti si è autotassato …
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Si autotassano e ricostruiscono l’argine del San Leonardo. «Enti latitanti, così abbiamo salvato le nostre campagne»


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