Riscaldamento globale, l’Italia si arroventa. Il 65% delle province supera la mass media europea: Reggio Calabria al 13° posto, Messina seconda tra le siciliane


Riscaldamento globale, l’Italia si arroventa. Il 65% delle province supera la mass media europea: Reggio Calabria al 13° posto, Messina seconda tra le siciliane 

31 Luglio 2020 14:44

L’indagine dell’Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa/EDJNet, diffusa da stopglobalwarming.eu, condotta su 110 province nostrane, svela che Brindisi è la più colpita dal riscaldamento globale (+3.1 gradi rispetto al 1960), seguita poi da Roma (+3°), Sondrio (+2.9°) e Milano (+2.8°). Ad un passo dalla top 10 Reggio Calabria, mentre figura in 36° posizione Messina Fra le regioni bandiera nera per Lombardia, Lazio e Trentino

La temperatura mass media nei comuni italiani rispetto a cinquant’anni fa è cresciuta di 2,2 gradi centigradi, toccando picchi di oltre 4 gradi in alcune aree del Paese. Lo rivela la ricerca realizzata da OBC Transeuropa nell’ambito del progetto In Marcia attraverso il Clima che consente di conoscere con precisione la variazione di temperatura per ciascun comune italiano dagli anni ’60 a oggi. Si tratta di dati indicativi ma allarmanti, considerando le proiezioni diffuse dalle Nazioni Unite, secondo cui il pianeta non sarà in grado di sopportare un incremento medio mondiale di 1,5 °C. Un limite che, con l’inerzia attuale, dovrebbe essere superato tra il 2030 e il 2050. Con conseguenze catastrofiche. Al momento il livello climatico medio globale, rispetto all’inizio dell’era industriale che viene considerata come riferimento, si è alzato di 1,1°C.

Guardando all’Italia il contesto è preoccupante. Le nostre province stanno registrando pericolosi incrementi: ben 72 su 110 province totali (il 65%) superano la…

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