Più infermieri pediatrici negli ospedali siciliani, ok alla legge. «Curare un bimbo non è curare un adulto più piccolo»

«Curare un bambino non significa curare un adulto più piccolo». Un’affermazione che può sembrare scontata ma che nei reparti pediatrici siciliani finora non ha trovato piena applicazione. È per andare incontro a questa mancanza che l’Assemblea regionale siciliana nei giorni scorsi ha approvato una legge importante che punta a migliorare l’assistenza sanitaria dei piccoli pazienti nell’Isola. Da adesso in poi tutte le aziende sanitarie siciliane che hanno reparti pediatrici hanno l’obbligo di «prevedere prioritariamente l’impiego di infermieri pediatrici». 

Si tratta di una figura specializzata e diversa dall’infermiere generalista, formata seguendo un corso di laurea specifico, che in Sicilia è attivo solo all’università di Messina. In tutta Italia sono invece poco più di una decina. Il disegno di legge – presentato dal gruppo parlamentare del Pd, primo firmatario il messinese Franco De Domenico
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Più infermieri pediatrici negli ospedali siciliani, ok alla legge. «Curare un bimbo non è curare un adulto più piccolo»


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