Contro la grave situazione finanziaria, in sciopero i dipendenti delle riserve naturali

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    Giacinto Milazzo del coordinamento regionale del personale delle Riserve Naturali comunica che è nuovamente proclamato lo sciopero di tutto il personale delle riserve naturali con relativa manifestazione unitaria, lavoratori, sindacato, enti gestori e coordinamento del personale presso l’Ars a Palermo, martedì 14 dicembre 2010, dalle 9 alle 21.
    E’ la quinta volta in meno di un mese che tutto il personale che si occupa della gestione/vigilanza delle riserve naturali affidate alle associazioni ambientaliste (Cai, Gre, Italia nostra, Legambiente, Lipu, Rangers, Wwf) si mobilita per protestare contro la grave e drammatica situazione finanziaria delle riserve naturali.
    “Con i drastici tagli dei fondi praticati nel 2010 e con quelli ancora più pesanti previsti nella Finanziaria per il 2011 – continua –  l’attività di gestione/vigilanza è ormai alla paralisi, i lavoratori che rischiano di essere licenziati non prendono lo stipendio dal mese di Luglio 2010 e lo smantellamento delle riserve naturali siciliane é imminente, con la buona pace di tutti i politici regionali.
    C’é molta determinazione a garantire una forte partecipazione e visibilità alla manifestazione davanti all’Ars per creare un’’importante pressione verso l’Ars e il Governo regionale che devono dare responsabilmente precise e immediate indicazioni sul futuro del personale e della gestione/vigilanza delle Aree naturali protette”.
    “Lo stato di agitazione continuerà ad essere mantenuto – conclude – fino a quando si arriverà all’approvazione di un provvedimento contenente la positiva, totale, garanzia sia per il personale, che con la sua alta professionalità garantisce legalità e cultura in territori partcolari, sia per la gestione/vigilanza delle Aree naturali protette in termini di efficacia ed efficienza”.




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