Con la morte di Matteralla si è infranto il sogno di un ambizioso programma

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    Andrea Piraino, assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro
    “L’Epifania del 1980 è ormai una data scolpita nella storia della Sicilia.
    Con la tragica morte di Piersanti Mattarella s’infrange non solo un’utopia, ma anche un programma intelligente e ambizioso, un lavoro paziente per dare alla Sicilia una prospettiva di benessere, fondato sulla concordia e sulla giustizia sociale.
    Il presidente Mattarella resta un punto di riferimento fondamentale per chi, avendo a cuore il futuro di questa nostra isola, vuol dedicarsi alla soluzione dei suoi problemi che sono sempre gravi e numerosi.
    Le sue idee, insieme alla sua azione politica e alla sua esperienza umana, si configurano come un magistero morale, culturale e politico per tutti noi e, soprattutto, per i giovani alla cui formazione egli tanto si dedicò.
    A me è toccata la fortuna di collaborare con lui e ricordandolo, nell’attuale mia esperienza di governo, avverto ancora più forte il danno subito dalla Sicilia con la prematura interruzione del suo competente ed appas sionato servizio”.
    Francesco Cascio, presidente dell’Ars
    “Piersanti Mattarella ha condotto con coraggio e determinazione la lotta per la legalità e ci ha insegnato che l’antimafia comincia dai nostri comportamenti quotidiani e dalla buona amministrazione di una terra.
    I valori e gli alti principi morali sui quali ha permeato la sua azione politica rimarranno per sempre un punto di riferimento inossidabile e ad essi dobbiamo costantemente guardare per condurre il nostro impegno di uomini e di politici che vogliono una Sicilia libera da collusioni, corruzioni e clientele.
    Il suo sacrificio e la sua lungimiranza rappresentano per tutti noi un impareggiabile esempio, sulla scorta del  quale perseguire senza condizionamento alcuno ogni forma di inquinamento e di distorsione, affinché sia possibile conquistare un futuro migliore per le giovani generazioni”.

    Con la morte di Matteralla si è infranto il sogno di un ambizioso programma




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