Il Tribunale civile di Marsala ha ordinato al Comune di ripristinare il servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione per un alunno disabile, accogliendo il ricorso dei genitori e denunciando una condotta discriminatoria. La decisione del giudice Mariaserena Barcellona è significativa anche perché precede altri ricorsi simili da parte di circa 40 famiglie, colpite dalla sospensione del servizio avvenuta lo scorso gennaio. Il Comune ha giustificato tale sospensione con l’allineamento a una direttiva regionale, ma le famiglie, deluse dai tentativi di dialogo, hanno optato per la strada legale per tutelare i diritti dei loro figli. La pronuncia del tribunale potrebbe influenzare altre situazioni simili in tutta la Sicilia.
PAAN