Vizzini, il flash mob della Lega per dire no alla tendopoli degli extracomunitari


Vizzini, il flash mob della Lega per dire no alla tendopoli degli extracomunitari 

Il vicesegretario del partito in Sicilia, Fabio Cantarella: «Non vogliamo un altro Cara di Mineo»

CATANIA  – «Stiamo vivendo una situazione drammatica e allo stesso tempo paradossale dal opinione economico e sociale nel nostro Paese in cui gli italiani hanno fatto tantissimi sacrifici e il Governo nazionale non solo non riesce a controllare gli immigrati, pensa alle tendopoli». Lo afferma Matteo Francilia, responsabile Enti Locali della Lega in Sicilia, a margine del flash mob dei militanti del partito oggi a Vizzini, nel Catanese, per ribadire la propria contrarietà all’apertura di un centro di accoglienza nel comune del Calatino.

«C’è il rischio – ha aggiunto – che si fomentino altri problemi di natura sociale come quello che è successo a Lampedusa nei giorni passati e come quello che vedremo accadere qui, a Vizzini, con la produzione della tendopoli. La Lega non è contro l’immigrazione regolare, ma contro quella clandestina che crea solo disagi. Oltretutto in una situazione in cui gli italiani non sono stati aiutati nel corso del lockdown(la chiusura) e gli immigrati hanno creato una situazione di anarchia con fughe e quant’altro».

Per il vicesegretario della Lega in Sicilia Fabio Cantarella: «Non vogliamo un nuovo Cara di Mineo con tutti gli illeciti che aveva attorno e il degrado che ha creato attorno a sè, peraltro, col rischio, adesso, di poter causare in qualche modo un’emergenza sanitaria».

Per il…

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