Vincenzo Agostino e Libera all’Ascione

Vincenzo Agostino e Libera all’Ascione

Nino, Ida e un bambino mai nato, la battaglia di una vita di un padre e una madre alla ricerca di giustizia e di una verità solo intravista. Sono trascorsi trent’anni dall’uccisione del poliziotto Nino Agostino e della moglie Ida Castelluccio, ma ancora oscure restano le trame della vicenda. “Sono morti davanti i nostri occhi, tenendosi per mano e da allora ho cominciato a chiedermi perché”. Vincenzo Agostino rivive quei tragici momenti, affidando “memoria e impegno” agli studenti dell’Ascione, rapiti da quelle parole e quei silenzi che, come schegge, hanno scalfito l’aria dell’Auditorium e sfidato l’indifferenza.

“Non è un film o una favola. È la realtà”. Continui i richiami all’oggi, al dovere del ricordo, alla costruzione di un’identità “con la fedina penale pulita”, di un futuro migliore all’insegna dell’altruismo e della legalità, che negli occhi di questi giovani diviene gi…

Nota – Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Nino, Ida e un bambino mai nato, la battaglia di una vita di un padre e una madre alla ricerca di giustizia e di una verità solo intravista. Sono trascorsi trent’anni dall’uccisione del poliziotto Nino Agostino e della moglie Ida Castelluccio, ma ancora oscure restano le trame della vicenda. “Sono morti davanti i nostri occhi, tenendosi per mano e da allora ho cominciato a chiedermi perché”. Vincenzo Agostino rivive quei tragici momenti, affidando “memoria e impegno” agli studenti dell’Ascione, rapiti da quelle parole e quei silenzi che, come schegge, hanno scalfito l’aria dell’Auditorium e sfidato l’indifferenza.

“Non è un film o una favola. È la realtà”. Continui i richiami all’oggi, al…


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