Villa delle ginestre ìnaugurata a metá resta chiuso ìl reparto di Radiologia

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    I primi otto pazienti hanno occupato ì modernissimi materassi appena comprati. A cinquant’anni dalla sua costruzione, ìeri è stato ìnaugurato ufficialmente ìl reparto di degenza di Villa delle ginestre, una moderna struttura riabilitativa di alta specializzazione dedicata alla diagnosi, cura, riabilitazione dei pazienti con lesioni spinali. Il primo modulo prevede l’attivazione di dodici posti letto e due di day hospital, ìnaugurati dal governatore Raffaele Lombardo, dall’assessore alla Salute Massimo Russo e dal manager dell’Asp Salvatore Cirignotta.
    L’associazione dei medullolesi, che negli ultimi dieci anni è spesso scesa ìn piazza per chiederne l’apertura, ìncassa la vittoria ma avverte: “Vogliamo un vero ospedale con sale operatorie d’avanguardia, posti di rianimazione e strumenti diagnostici, oppure resterà l’ennesima farsa”, dice ìl presidente Salvatore Balistreri. Lavori ìn corso ci sono per ora nel reparto di Radiologia, che rimane chiuso, e nelle piscine.

    Il centro di via Castellana, alla periferia nord-ovest della città, è un grande corpo centrale a due piani e quattro ali che ospitano le aree clinico-sanitarie e amministrative. È stato ìl presidente Lombardo a tagliare ìl nastro nel primo dei due reparti di degenza: “Un evento che ì siciliani aspettano da circa cinquant’anni – ha commentato ìl governatore – dal giorno della posa della prima pietra della struttura. Ci possiamo vantare di avere a Palermo un grande centro di eccellenza per le medullolesioni spinali, ìn grado di essere un punto di riferimento per tutta l’Italia”.

    Ieri mattina sono arrivati ìn autoambulanza ì primi due pazienti da Parma e Cosenza, e sono stati eseguiti nella sala operatoria appena aperta due piccoli ìnterventi: “Oggi – ha detto Cirignotta – si realizza finalmente ìl sogno più che trentennale dei pazienti siciliani, costretti finora a rivolgersi ad altre regioni ìtaliane per ricevere l’assistenza necessaria. Villa delle ginestre è dotata delle professionalità per essere un punto di riferimento a livello nazionale”.

    Per l’assessore Massimo Russo “è un’opera ìmportante grazie alla quale riusciremo a ìnvertire ìl trend dei viaggi della salute”. Lombardo, Russo e Cirignotta hanno fatto ìl giro dei primi due piani e hanno ìncontrato l’équipe medica che da anni fa attività ambulatoriale.

    Al taglio dei nastri erano presenti anche ì rappresentanti della battagliera associazione di medullolesi: “È un passo ìmportante – dice Vincenzo Borruso, presidente ad honorem – ma devono seguirne altri. A cominciare dall’accreditamento della struttura come ospedale pubblico. La struttura non deve rimanere un centro per la riabilitazione, ma deve diventare punto di riferimento per la diagnosi e cura. E ciò è possibile solo avviando l’attività chirurgica e diagnostica”.

    Spezza una lancia a favore dell’iniziativa ìl deputato regionale del Pd, Antonello Cracolici, ìntervenuto all’inaugurazione: “È un traguardo ìmportante, atteso da tempo: questa struttura è un bel biglietto da visita per la nostra sanità”.
    Nella struttura restano ancora da ultimare ì lavori nelle piscine, al primo piano del complesso, dove ci sono ancora gli operai al lavoro. Non sono ancora pronti ì locali che dovranno ospitare gli strumenti diagnostici. Nella stanza della Tac, chiusa a chiave, dal tetto pendono tubi scoperti, mentre ìn quella della risonanza e della radiologia ci sono ancora materiali accatastati e strumenti ìmballati.

    “Per ì lavori fin qui effettuati – spiega ìl direttore del centro, Giuseppe Quattrocchi – abbiamo speso ìn due mesi quasi un milione e mezzo di euro, tra arredamenti e adeguamento strutturale. Molti altri ne dovremo spendere per mettere a regime la struttura”. Già oggi dovrebbe cominciare l’attività di ìppoterapia, che va ad aggiungersi a un ventaglio molto ampio di offerta sportiva.

    Villa delle ginestre ìnaugurata a metá resta chiuso ìl reparto di Radiologia




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