Teatro Massimo, parte in ritardo concerto Beethoven-Ferro. Sciopero dei musicisti: «Tra noi precari anche da 20 anni».

Partirà con trenta minuti di ritardo il concerto di Beethoven-Ferro al Teatro Massimo di Palermo per dire basta alle condizioni di precariato in cui vivono circa settanta lavoratori. Alcuni di loro sono precari anche da quasi vent’anni. Sono tanti gli artisti che hanno aderito all’iniziativa del sindacato autonomo Libersind Confsal per accendere i riflettori sulla condizione in cui continuano a vivere alcuni di loro. Tra le persone che hanno detto sì e contribuito all’astensione dal lavoro dalle 20.30 alle 21 anche artisti che sono stabilizzati e che però solidarizzano con i loro colleghi. Il Libersind Confsal di Palermo conta ad oggi fra i suoi iscritti diversi professori d’orchestra-prime parti, tecnici di laboratorio e ballerini.

Una condizione, si diceva, che va avanti da diverso tempo: «Da anni il Teatro Massimo ha dei precari in Fondazione – …
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