Tante «sardine politiche» nella piazza di Palermo. Nessuna bandiera, ma le tessere di partito ci sono

Dal sindaco a diversi consiglieri comunali, fino a qualche parlamentare e tanti militanti e attivisti. La piazza di Palermo è privo di bandiere, ma nei portafogli le tessere di partito sono diverse. Erano in migliaia, questa sera a Palermo (diecimila secondo gli organizzatori). Un fiume di gente armata di pesciolini di carta per dire di no al razzismo, alla xenofobia, alla politica dell’odio. Per dire a Matteo Salvini che non si sentono rappresentati dalle sue parole. Forse, semplicemente, per sentirsi meno isolati politicamente, in un momento storico in cui le dinamiche partitiche sono sempre più liquide.

Così ecco che in piazza Verdi a Palermo c’erano tanti amministratori locali, dirigenti di partito, volti noti della politica nel capoluogo. C’era il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che anche sui social ha rivendicato la sua presenza, sottolineando che «Palermo è una città accogliente, quindi le sardine sono …
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