Stalking, arrestato per minacce all’ex moglie

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    Ennesima storia di sopraffazione nei confronti di una donna, vittima di un marito geloso che non vuole rassegnarsi alla loro separazione.
    E’ la storia di una donna palermitana 44enne sposata con un palermitano classe 1967.
    I due, marito e moglie e genitori di una bimba di 4 anni, vivono una storia burrascosa, caratterizzata dai sempre più numerosi atteggiamenti vessatori nei confronti di una donna che non trova il coraggio di reagire.
    Ma questo fino all’ottobre del 2010 quando la vittima chiede la separazione invitando il marito a lasciare la propria abitazione.
    L’uomo in un primo momento accetta l’idea e va a vivere da parenti, poi però decide che quella non è la scelta giusta, che lui vuole quella donna.
    Cominciano allora pedinamenti, telefonate continue e talvolta minatorie, incontri sempre più frequenti in cui l’uomo da sfogo alla sua rabbia con minacce anche di morte, mostrando, alla ormai ex moglie, un coltello.
    Proprio per questo la donna, stanca ed impaurita, denuncia tutto alle forze dell’ordine, spiega la paura per la sua incolumità e quella della sua bambina, riferendo ogni minimo dettaglio.
    Ma proprio al termine della denuncia l’uomo casualmente la vede, comincia a seguirla, inizia ad inveire contro la donna che sempre più timorosa riesce a raggiungere la propria abitazione e a chiamare i carabinieri.
    Giunti sul posto gli uomini dell’arma trovano l’uomo, seduto fuori la porta di casa della donna ed una volta perquisito lo trovato in possesso di un coltello.
    Accompagnato in caserma viene denunciato per porto abusivo del coltello e diffidato ad avvicinarsi alla donna e ai luoghi da lei frequentati.
     
    Tuttavia l’uomo non si arrende esce dalla stazione dei carabinieri ed immediatamente raggiunge l’abitazione della sua ex compagna, le chiede di vedere la figlia.
    Ma una volta davanti a lei ricomincia ad urlare a minacciarla che non le avrebbe fatto vedere più la loro bambina se non fosse tornato con lui, la donna impaurita chiama nuovamente i carabinieri che stavolta lo arrestano con l’accusa di stalking.
    Sottoposto a rito direttissimo, l’arresto è stato convalidato e l’uomo associato al carcere Ucciardone.




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