Sigonella stracarica di droni | La Voce dell’Isola


Sigonella stracarica di droni | La Voce dell’Isola 



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di Salvo Barbagallo

La notizia la fornisce il giornale online “Analisi Difesa”: “A Sigonella è atterrato il terzo UAV Phoenix della flotta AGS della NATO”. Una notizia che passa inosservata sui mass media nazionali e che, comunque, ai “più” è poco comprensibile in quanto il “fenomeno Sigonella” è sconosciuto e ai “meno” – soprattutto Siciliani – a quanto pare non interessa.

Linguaggio prettamente tecnico, da addetti ai lavori: cosa è, infatti, un “UAV Phoenix” e cosa è la “flotta AGS” della NATO? Lo spiega con poche frasi lo stesso “Analisi Difesa”: Il Phoenix è un velivolo senza pilota del “segmento” HALE (alta quota di lunga durata) realizzato sviluppando lo statunitense Northrop Grumman RQ-4D Global Hawk Block 40.

Il programma AGS – “Alliance Ground Surveillance”, al quale aderiscono Stati Uniti d’America, Italia, Germania, Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Norvegia, Polonia, Romania, Slovacchia, e Slovenia – offre alla NATO una capacità di sorveglianza terrestre e marittima su vaste aree per la protezione delle truppe di terra e delle popolazioni civili, il controllo delle frontiere, la sicurezza marittima e l’assistenza umanitaria, e prevede entro il 2020 la presenza stabile iniziale di cinque velivoli senza pilota del tipo “UAV Phoenix”.

Il drone atterrato a Sigonella

Occorre ricordare…