Sicilia, la Lega perde un altro seggio all’Assemblea regionale: e adesso il gruppo ha bisogno di una deroga per sopravvivere


Sicilia, la Lega perde un altro seggio all’Assemblea regionale: e adesso il gruppo ha bisogno di una deroga per sopravvivere 

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È la notizia di una defezione, l’ennesima ma solo una delle tante all’interno dell’Assemblea regionale siciliana. Ma può essere anche un indizio sulla effettiva capacità della Lega di stabilizzarsi all’interno del Parlamentino di Sicilia. È di oggi la notizia dell’addio al partito di Marianna Caronia, deputata palermitana che a inizio anno aveva contribuito a costituire il gruppo del Carroccio insieme ad altri tre onorevoli, come vengono chiamati i consiglieri regionali siciliani. Tutti provenienti da partiti diversi – Forza Italia, Fratelli d’Italia, Udc –, ma uniti davanti ai sondaggi che premiavano costantemente il Carroccio anche a queste latitudini. Nel giro di sette mesi, però, le cose sono già cambiate e la rappresentanza leghista a sala d’Ercole si è dimezzata. Prima di Caronia, a salutare tutti e tornare in quel che resta della balena bianca democristiana era stato il deputato Giovanni Bulla.

Stavolta però la nuova fuoriuscita potrebbe determinare una conseguenza importante: il gruppo della Lega potrebbe sciogliersi confinando anche i due superstiti – Orazio Ragusa (ex Forza Italia) e Antonio Catalfamo (ex Fratelli d’Italia) – nel gruppo Misto. Il regolamento dell’Ars, infatti, prevede che un gruppo parlamentare sia composto da almeno…