Sciacca, porto invaso dai rifiuti: più controlli sui pescherecci

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Sciacca, porto invaso dai rifiuti: più controlli sui pescherecci
Sciacca, porto invaso dai rifiuti: più controlli sui pescherecci

«Stiamo lavorando su due linee, la prima è il controllo dei rifiuti prodotti dai motopescherecci. Essendo il motopeschereccio un’impresa ha l’obbligo dello smaltimento dei rifiuti ai sensi del testo unico ambientale. Deve mantenere a bordo un formulario dei rifiuti e noi dobbiamo verificare il corretto smaltimento degli stessi. Inoltre, stiamo procedendo a una revisione del piano di raccolta dei rifiuti, emanato nel 2009, ma non è mai stato individuato il soggetto deputato allo smaltimento dei rifiuti in area portuale».

È quanto ha dichiarato il comandante del Circomare di Sciacca, tenente di vascello Giuseppe Giannone, impegnato a fronteggiare un particolare stato di degrado che si registra nell’area portuale.

La zona viene presa di mira da saccensi che, provenienti da ogni parte della città, abbandonano rifiuti sulla banchina. Ci sono, però, altri rifiuti che riguardano l’attività di pesca che si trovano in area portuale e il Circomare, come afferma Giannone, per questa ragione opera su più fronti.

L’articolo nell’edizione di Agrigento del Giornale di Sicilia

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