San Berillo, così il quartiere reagisce dopo il blitz. «L’operazione? Uno spot, qui non solo spaccio»

«Nel mio Paese facevo il falegname». Adesso vive per strada, a San Berillo, in un limbo privo di soluzione: in attesa, da oltre un anno, del rinnovo dei documenti. Senza potere partire e privo di potere restare. Lui viene dal Gambia e nei giorni scorsi le forze dell’ordine, impegnate nel blitz The wall, hanno controllato anche le sue cose. Parla in un italiano stentato misto a inglese e narra di come siano stati buttati per terra tutti i suoi vestiti: «Avevo lavorato in campagna per comprarmeli – dice – È un lavoro duro. Non sono un animale, non sono un asino. So che quella è polizia e fa …
Leggi anche altri post su catania o leggi originale
San Berillo, così il quartiere reagisce dopo il blitz. «L’operazione? Uno spot, qui non solo spaccio»


Questo contenuto è stato importato con un sistema automatizzato, privo di intervento umano. È possibile segnalare la rimozione dei contenuti, leggendo prima le nostre Note Legali Disclaimer