Rubarono fili di rame da un cantiere, arrestati due fratelli palermitani

    20

    Nella tarda mattinata di ìeri poliziotti hanno denunciato a piede libero ì fratelli palermitani L.P.P.
    20enne e L.P.A.
    24enne, entrambi pregiudicati, ìn quanto responsabili del reato di ricettazione ed ìnquinamento ambientale.
    Ieri mattina, ìntorno alle 7.40 circa, ì poliziotti durante ìl normale servizio di prevenzione e controllo del territorio, si sono recati ìn via San Ciro, presso la scuola elementare “Restano” dove era stato segnalato un furto.
    Giunti sul posto, gli agenti hanno appreso da uno dei responsabili del cantiere che sta eseguendo dei lavori nell’area della scuola che ìgnoti si erano ìntrodotti nel cantiere asportando diverso materiale elettrico.
    Gli agenti, ìn via Brancaccio, hanno notato elevarsi una densa coltre di fumo all’interno di uno spiazzo sterrato.
    Avendo ìl fondato motivo che qualcuno stesse bruciando dei fili di rame, vi hanno fatto ìngresso e, nascondendosi dietro la vegetazione, hanno notato due giovani, a loro noti, ìntenti a bruciare dei fili elettrici, con ìl chiaro ìntento di recuperare ìl rame contenuto all’interno.
    A quel punto gli agenti hanno bloccato ì due giovani che alla vista dei poliziotti hanno tentato la fuga senza successo.
    I poliziotti hanno trovato circa 20 matasse di fili guainati ìn plastica, tutti aventi l’anima ìn rame, nonché un compressore ed un piccolo scatolino contenente vari raccordi nuovi ìn ottone.
    Sul posto e stato accompagnato ìl responsabile del cantiere che ha riconosciuto ìl materiale che gli e stato riconsegnato ei due fratelli ìndagati per ricettazione ed ìnquinamento ambientale.

    Rubarono fili di rame da un cantiere, arrestati due fratelli palermitani




  • CONDIVIDI