Rapinava farmacie a volto scoperto, arrestato 19enne

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    Tratto in arresto dalla polizia di Stato Giuseppe Antonino Arcuni, 19enne palermitano di piazza Ignazio Calona, responsabile di avere compiuto almeno 11 rapine in danno di svariati esercizi commerciali, in particolare farmacie, distribuite lungo i più disparati quartieri cittadini.
    Le rapine contestate ad Arcuni sono 11 e sono state compiute nel breve arco temporale di 1 mese e mezzo circa, dal 7 ottobre scorso al 22 novembre scorso.
    Arcuni depredava gli esercizi a volto scoperto, non si faceva scrupolo di replicare, sovente, gli assalti nello stesso esercizio che veniva così saccheggiato in più di una circostanza.
    Così facendo il malvivente era diventato un vero e proprio incubo per diversi farmacisti cittadini, impotenti dinanzi alla violenza del giovane, ma capaci di fissare bene in mente il volto del loro assalitore.
    Queste, nel dettaglio, le rapine compiute: il 7 ottobre alla farmacia Lo Nano di via Pecori Giraldi con un bottino di 400 euro; il 14 ottobre, alla stessa farmacia con un bottino di 300 euro; il 25 ottobre ai danni della farmacia “Di Figlia” di via Messina Marine con un bottino di 270 euro; il 4 novembre ai danni della stessa farmacia con un bottino di 300 euro; il 2 novembre alla farmacia “Cavour” di via Puglisi con un bottino di 300 euro; il 10 novembre ai danni della stessa farmacia con un bottino di 250 euro; il 27 ottobre ai danni dell’esercizio di abbigliamento “Oltre Modo Story” di via Campolo con un bottino di 700 euro; il 27 ottobre alla farmacia “Bonsignore” di viale Regione siciliana con un bottino di 800 euro; il 3 novembre ai danni della “Farmacia della Fiera” di via Rabin, con un bottino di 250 euro; il 15 novembre ai danni di una farmacia di via Don Orione per un bottino di 700 euro ed il 22 novembre ai danni della stessa farmacia con un bottino di 400 euro.
    Comune la dinamica degli assalti portati a termine con determinata violenza ed un taglierino che serviva a minacciare impiegati e clienti.
    I poliziotti conobbero per la prima volta Arcuni lo scorso 2 novembre quando ancora non lo avevano identificato quale autore seriale delle rapine in farmacia.
    Il giovane allora fu fermato da una volante della polizia a bordo di un ciclomotore rubato, fu denunciato per il reato di ricettazione.
    Il conseguente segnalamento del giovane servì, non soltanto a far conoscere Arcuni ai poliziotti, ma soprattutto a sottoporre la foto del giovane alle numerose vittime delle rapine.
    Arcuni fu riconosciuto senza ombra di dubbio dalle vittime che bene avevano fissato in mente i lineamenti del loro aggressore.
    I poliziotti approntarono così uno specifico servizio di appostamento presso la sua abitazione ed i luoghi di principale frequentazione.
    In ben tre circostanze il giovane è riuscito a sottrarsi alla cattura.
    La latitanza di Arcuni è durata fino a pochi giorni fa, quando il giovane è stato catturato nei pressi della via Giafar e tratto in arresto.
    Indagini sono in corso per verificare se, come è probabile, al giovane possano essere contestate altre rapine ad esercizi commerciali ed a passanti.




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