Raggiunto l’accordo sui servizi sostitutivi

    21

    Partiranno a breve i servizi sostitutivi di trasporto da Palermo verso l’aeroporto e viceversa, dopo la chiusura della tratta metropolitana da Palermo Centrale a Palermo Notarbartolo per i lavori di raddoppio della linea ferrata interrata.
    Lo annuncia l’assessore regionale per le Infrastrutture e la Mobilità, Pier Carmelo Russo, dopo una lunga trattativa, mediata anche dal prefetto di Palermo, Giuseppe Caruso, con Comune e Ferrovie, e nata dalle esigenze denunciate dai pendolari che utilizzano quotidianamente quel servizio attualmente non disponibile.
    Vista l’impossibilità di intervenire con contributi economici da parte di Comune e Regione si è stabilito di istituire un servizio ‘navetta’ effettuato dall’Ast, che coinvoge gli autobus provenienti da Bagheria e Monreale.
    Questi mezzi effettueranno il servizio, senza fermate intermedie, tra Palermo Centrale e Palermo Notarbartolo, in entrambi i sensi.
    Il servizio sostitutivo sarà riservato ai possessori di abbonamento Trenitalia, con percorrenza nella tratta Palermo-Punta Raisi e provenienti da tutti la Sicilia.
    Trenitalia preleverà nuovamente la somma Palermo Centrale-Notarbartolo che poi verserà all’Ast, secondo accordi che sono in corso tra le due società.
    La Regione provvederà ad emettere le necessarie autorizzazioni all’Ast per il servizio urbano.
    Il Comune si adopererà per installare la segnaletica presso le stazioni di Palermo Centrale e Notarbartolo, dove gli autobus Ast faranno capolinea.
    L’Amat, infatti, non era nelle condizioni di coprire il servizio senza un contributo economico aggiuntivo attualmente non erogabile.
    Le stazioni Vespri e Orleans, che restano fuori dalla tratta coperta dal servizio sostitutivo, sono, comunque, già collegate per mezzo di autobus urbani.
    “Avvisati del problema derivante dal fatto che non erano stati organizzati servizi sostitutivi contestualmente alla chiusura per lavori della tratta metropolitana, ci siamo impegnati nel trovare una soluzione che permettesse di garantire la mobilità – dice l’assessore Russo – e siamo riusciti, in tempi molto brevi, a raggiungere un’intesa che ritengo di poter considerare, nella situazione attuale, la migliore possibile”.




  • CONDIVIDI