«Quel corpo in fondo al mare è mio fratello, aiutatemi». La ricerca delle famiglie dopo il naufragio del 7 ottobre.

Aspettano la verità. Qualsiasi essa sia. Dora, chiusa nel suo dolore, è convinta di aver riconosciuto il fratello da una felpa, attraverso le strazianti immagini del naufragio dello scorso 7 ottobre al largo di Lampedusa. Quei fotogrammi, che hanno fatto il giro del web e dei media nazionali ed internazionali, mostrano i corpi rimasti incagliati nel barchino che si è ribaltato a pochi metri dalla costa dell’isola siciliana e Dora li ha visionati centinaia di volte. 

«È lui, è mio fratello – dice – aiutateci a riportare il suo corpo a casa. Ha una compagna e una figlia che sono distrutte». Il fratello di Dora si chiama Lazher Chaieb, di 33 anni. Assieme a lui sull’imbarcazione dovevano esserci anche Rabia Ben Amour, di 26 anni, Talal Ben Mohammed di 22 e Fekhr Hmidi di …
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«Quel corpo in fondo al mare è mio fratello, aiutatemi». La ricerca delle famiglie dopo il naufragio del 7 ottobre.


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