Quei borghi fascisti che Musumeci vuole ristrutturare. Esa: «I progetti ci sono e possono essere opportunità»

Per conoscere davvero la Sicilia bisogna percorrerne le strade provinciali. Sono loro, più delle statali e ancor più delle autostrade, a offrire gli scorci più inediti dell’Isola. Ne sono tangibili prove, specie per gli ammortizzatori dell’auto, la sp4 e la sp20 che bisogna fronteggiare per raggiungere i due borghi rurali costruiti durante il ventennio fascista nella provincia di Palermo. Si tratta di borgo Schirò e borgo Borzellino, ricadenti nel territorio dei Comuni di Monreale e san Cipirello. 

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