Provincia, Avanti parla delle attività svolte e dei progetti

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    Tradizionale scambio di auguri natalizi con la stampa questa mattina a palazzo Comitini per il presidente della Provincia Giovanni Avanti.
    Il capo dell’amministrazione provinciale ha tracciato un bilancio del 2010 sottolineando come “è stato un anno che ci ha visto raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissi”.
    Avanti ha ricordato in particolare il grande impegno nel settore della viabilità con 70 milioni di lavori di manutenzione straordinaria appaltati, con i relativi cantieri in parte conclusi, in parte in itinere o da avviare.
    “Da 20 anni – ha sottolineato – la Provincia non impegnava somme così cospicue in questo settore”.

    Ma sul fronte della viabilità Avanti ha posto l’accento sul più importante progetto che la Provincia ha realizzato e che potrebbe cambiare il volto dell’intero sistema viario di Palermo e dell’area metropolitana: la tangenziale interna sud di collegamento fra le autostrade A-19 (Palermo – Catania) e la A-29 (Palermo-Mazara del Vallo) per un percorso di 18 chilometri e mezzo, con cinque svincoli sulla città e un costo di 875 milioni.
    “Il Consiglio d’amministrazione dell’Anas – ha affermato Avanti – nei prossimi giorni approverà l’opera e si potrà così avviare la gara d’appalto con il sistema del project financing.
    Il progetto rientra nel piano dei progetti regionali finanziabili in parte con i fondi dello Stato, mentre la restante parte sarà coperta con capitali privati”.
    Sul fronte della scuola Avanti ha ribadito come “siamo stati forse l’unica istituzione ad avere una situazione abbastanza tranquilla.
    La maggior parte degli istituti scolastici sono adeguati alle norme vigenti, altri cantieri sono in corso, e le lezioni si sono avviate senza particolari stravolgimenti.
    Continuiamo inoltre ad assicurare agli istituti il sostegno economico per le spese ordinarie in conto corrente e per quelle in conto capitale”.
    In chiusura Avanti ha parlato del palazzetto dello sport di Cefalù che, dopo un iter alquanto tormentato, sembra arrivato in dirittura d’arrivo.
    “Le operazioni di collaudo – ha detto – sono ormai praticamente terminate.
    La consegna è stata ritardata di un anno perché abbiamo chiesto all’impresa di rifare alcuni parti che presentavano alcuni problemi, in maniera da avere un impianto pienamente efficiente.
    L’impianto sarà inaugurato a metà febbraio con un grande evento sportivo”.  




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