Politica e mafia: ombre su Adrano I verbali del pentito Amoroso


ADRANO – Gli occhi del Viminale sono puntati (anche) su Adrano. E questa non è una novità. Certo la pausa estiva aveva fatto rimettere la testa sotto la sabbia ad amministratori e consiglieri indagati. Della serie ‘facciamo finta di nulla’; ma la notizia dello scioglimento per infiltrazioni mafiose del comune di Misterbianco ha riacceso i riflettori su Adrano e la Giunta guidata dal sindaco Angelo D’Agate, che per uno strano scherzo del destino era alla guida della città proprio quando arrivò il decreto di scioglimento nel 1991. Il sindaco, è bene dirlo, oggi come allora è totalmente estraneo alle vicende che gettano ombre sulla vita amministrativa del comune.

Nuvoloni grigi che hanno portato lo scorso luglio alcuni senatori pentastellati a chiedere all’allora ministro Salvini l’invio di una commissione prefettizia.
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