Pogliese sospeso da sindaco di Catania per 18 mesi, nel centrodestra giochi riaperti per la corsa alla Regione


Pogliese sospeso da sindaco di Catania per 18 mesi, nel centrodestra giochi riaperti per la corsa alla Regione 

La condanna di Salvo Pogliese, in base alla Legge Severino, comporterà la sospensione dallo svolgere attività inerenti incarichi istituzionali per 18 mesi. In pratica le sue funzioni saranno esercitate dall’attuale vice sindaco, Roberto Bonaccorsi, assessore al Bilancio, persona nella quale Pogliese ha riposto grande fiducia personale e politica.

Ma oltre a provocare un terremoto al Comune di Catania, la sentenza sulle spese pazze all’Ars riapre i giochi per la corsa verso Palazzo d’Orleans. Da mesi, ormai, quello del sindaco di Catania era il nome su cui Fratelli d’Italia lavorava per tessere l’intesa fra i big del centrodestra con la convergenza di Lega e Forza Italia. Il piano però è saltato e il primo a beneficiarne, come racconta Giacinto Pipitone sul Giornale di Sicilia, è Nello Musumeci che ha un ostacolo in meno alla sua auto-ricandidatura.

Per Fratelli d’Italia la ricerca di un anti-Musumeci è complicata anche dal fatto che ora si riparte da zero e le ambizioni dei partiti riprendono quota. Gianfranco Micciché premette che «Forza Italia sosterrà Musumeci. Ma se lui non dovesse ricandidarsi è difficile accettare che per l’ennesima volta il candidato del centrodestra non sia palermitano, anche Palermo ha uomini di peso da offrire alla coalizione».

Pogliese intanto esprime pubblicamente il suo rammarico. “Non posso nascondere enorme amarezza e grande delusione per una sentenza che trovo assolutamente ingiusta. Ma da uomo delle…